collection / fall-winter 2012
Lo spirito del tempo e i fantasmi del passato che prendono vita attraverso nuovi racconti, lasciando la loro impronta sul presente dopo essersi diradati come denso fumo, caratterizzano la collezione autunno-inverno 2012-13 Arnoldo][Battois.
Il racconto inizia all’interno di un palazzo veneziano abbandonato: i velluti e le sete delle tappezzerie sono logorati dal tempo e sbiaditi dalla luce, gli specchi ossidati riflettono una realtà deformata, il cuoio delle sedie ha quasi perduto la doratura delle proprie decorazioni, la polvere ricopre le lacche orientali ricordo di viaggi, le pregiate essenze delle boiserie e della mobilia sono opacizzate dalla patina della storia.
Una fitta nebbia si insinua lentamente attraverso i vetri rotti delle finestre e le fessure delle porte, avvolgendo ogni cosa e riportando la vita. Materiali, forme, decorazioni si animano, svelano lo splendore passato e si fondono in nuove combinazioni.
Ispide pellicce nero lucido mostrano l’impronta di esotici Uccelli del Paradiso, fregi di legno cerato si adagiano su soffici nabuk ocra rossa con dettagli in vernice, sagome in vitello oliva effetto corteccia contrastano con superfici lisce nei toni neutri, figure laccate illuminano superfici in nabuk grafite: differenti modi per interpretare borse piatte dalle geometrie pure ritrovate in vecchi bauli.
La doctor bag e la sacca Elefante vengono reinterpretate e declinate in differenti soluzioni: dal classico vitello concia vegetale nei toni del cognac, alla pelliccia ispida combinata con vitelli e vernici nei toni del ferro, fino ai pitoni laccati bitono color melograno.
La storia si conclude con le borse plissettate sempre presenti nelle collezioni Arnoldo][Battois: Elefante, Falena e Colibrì vengono proposte in nappa plongè argilla con accessori oro.